VALLE CAMONICA, FRANCIACORTA, LAGO D'ISEO
Elenco associati:
i tesori del Lago d'Iseo, della Franciacorta e della Valle Camonica
Il viaggio alla scoperta di Brescia e
della sua provincia può avere inizio
in Franciacorta, terramadre di certi
famosi sapori, ma nota anche per i
suoi profili disegnati in colline, vigneti,
palazzi, chiese e castelli. Si comincia
da Erbusco, vicino al centro del paese – epicentro di cantine vinicole,
distese di viti e profumi di campagna
dove si staglia imponente Villa Lechi,
dall'inconfondibile stile palladiano ma
con un'insolita pianta a U che la rende
unica tra le costruzioni patrizie francia
cortine. Spostandosi di poco, merita
una visita il Castello di Bornato, due
centesca roccaforte che dall'alto del
la collina domina tutti i paesi limitrofi,
e Villa Maggi, a Calino, risalente al
1500, dai pregevoli affreschi. Praticamente obbligatoria, prima di dirigersi
verso l'area del Sebino, una tappa
all'abbazia Olivetana di Rodengo Saiano, uno degli esempi di architettura
religiosa più interessanti di tutto il nord
Italia, arricchita da splendidi affreschi
di artisti come Romanino, Lattanzio
Gambara e Foppa. Tornando verso
il cuore della storica zona franca, lo
sguardo viene catturato dal complesso
religioso che sovrasta Provaglio d'Iseo
e le torbiere: il monastero di San Pietro
in Lamosa. Da Provaglio si giunge a
Iseo, il cuore della riva bresciana del
Sebino, rappresentandone il suo centro più frizzante e dinamico, ricco di
negozi e soprattutto di storia. La Pieve
di Sant'Andrea è una delle più antiche del bresciano, risale al VI secolo
e sorge dove precedentemente c'era
un tempio romano. Il Castello degli
Oldofredi, rocca urbana dell'XI secolo, incendiato dal Barbarossa e poi
restaurato da Oldofredi, è arroccato
su uno sperone roccioso tra le viuzze
principali del paese. Costeggiando il
lago d'Iseo, a Pisogne, si scopre, sotto
uno spuntone di roccia scura, la Chiesa di S. Maria della Neve, costruzio
ne goticheggiante del XV secolo, che
sorprende il visitatore con un grande
ciclo di affreschi del Romanino. Risalendo la Valle Camonica, ecco Capo
di Ponte, famoso per il Parco delle in
cisioni rupestri che custodisce più di
un centinaio di rocce incise, testimonianza dell'arte rupestre preistorica,
riconosciuto dall'Unesco Patrimonio
dell'Umanità. A Breno, il Castello è un
monumento ricco di storia che trasmette forti suggestioni. Il nucleo originario
risale all'epoca del Barbarossa, ma
subì alcune trasformazioni tra il 1400
e il 1500. A Cerveno, la Chiesa Parrocchiale nel centro storico del paese
conserva intatta la struttura del tipi
borgo medievale e offre l'opportunità
di vedere, nel Santuario adiacente,
un'opera unica: una Via Crucis inagliata nel legno da Beniamino Simoni.
Vacanze in movimento
sul Lago d'Iseo, in Franciacorta e in Valle Camonica
Per chi pensa che una vacanza è davvero divertente solo se abbinata a tan
to sport e attività fisica, l'intero territorio
posto tra il lago d'Iseo, la Franciacorta
e la Valle Camonica ha davvero molto
da offrire. Si può decidere di passare
una giornata sul green, concedendoci
una rilassante partita a golf nel verde
del Golf Club di Corte Franca, tra i
vigneti franciacortini, o provare l'emozionante esperienza di giocare sui
campi tra le montagne al Golf Club di
Ponte di Legno. Per chi ama il trekking,
una volta attrezzati di scarponcini e
tanta buona volontà, i percorsi non
mancano, potendo scegliere tra i tracciati sul monte d'Iseo, come l'antica
Valeriana, fino ai sentieri più impervi
in tutta la Valle Camonica. Anche i visitatori più temerari e infaticabili trovano
pane per i loro denti in quest'angolo
della provincia bresciana. E' possibile
anche cimentarsi in arrampicate o freeclimbing all'interno del Parco dell'Ada
mello, a Cividate Camuno o a Zone,
scegliendo la falesia Arco di Pietra o
Madonna della Rota. Emozioni sempre
più forti sono a portata di mano, vista
la possibilità di effettuare dei lanci con
deltaplano o parapendio dalle vette
del Parco dell'Adamello, o da Forcella
di Sale Marasino, per planare sopra
le acque blu del lago. Vista la presenza di laghi e corsi d'acqua, sono molte anche le opportunità per chi ama
gli sport acquatici, dai più tradizionali
e tranquilli, ma non meno impegnativi,
come la canoa, la vela o il windsurf,
da praticare sul lago d'Iseo, a quelli
più dinamici, come il rafting, in molte
località della Valle Camonica, nei fiumi ad alta quota. In sella alla mountain
bike si può scegliere tra una vasta offerta di itinerari, dai più impegnativi ai
più turistici, in tutta la Valle, da Iseo
a Darfo, ma anche nelle Torbiere, a
Monteisola o nel cuore della Francia
corta, tra Passirano, Monticelli Brusati,
Provaglio ed Erbusco. Gli appassionati delle due ruote, magari un po' meno
temerari, possono optare per una passeggiata lungo una delle numerose piste ciclabili presenti in tutto il territorio,
tra i vigneti o a riva lago. Un bel modo
di gustarsi il territorio è quello di farlo a
una velocità d'altri tempi in sella a un
cavallo; a Bornato, a Rovato, a Ome,a Capriolo, a Provaglio d'Iseo, a Para
tico, a Piancogno, Pian Camuno, An
golo Terme e Cedegolo ci sono molti
maneggi perfettamente attrezzati.
i vini del lago d'Iseo, di
Franciacorta e della Val
le Camonica
Come ben sanno gli esperti e tutti i cul
tori del "bere bene", dai vitigni franciacortini derivano dei vini d'altissimo
pregio. Tra questi spicca il Fraciacorta
DOCG, il primo brut italiano prodotto con fermentazione in bottiglia che
può vantare questa certificazione, con
quelle famose bollicine che lo hanno
reso contemporaneamente fenomeno
da esportazione, sinonimo di qualità
e ambasciatore delle specificità del
nostro territorio. Dalle uve chardonnay,
pinot nero e bianco si ottengono le
molteplici varietà di questo vino, ottimo
a tutto pasto, dall'aperitivo al dessert:
il Franciacorta, il Franciacorta satèn,
il rosé, il millesimato e il riserva. Altra
produzione DOC dalle caratteristiche
organolettiche ugualmente pregevoli
è il Curtefranca DOC. Il bianco, dal
tipico colore giallo paglierino, con riflessi tendenti ai toni del verde, il gusto
molto delicato e fruttato, è ottimo per
accompagnare gli antipasti e i piatti di
pesce. Il rosso, dal colore vivace, ricco di riflessi violacei rubino, di medio
corpo e dal sapore asciutto e fruttato,
si accompagna perfettamente a primi
piatti e pietanze a base di carne. La
denominazione Sebino Igt raccoglie le
etichette di vini molto freschi, bianco,
rosso, novello e passito, per la cui produzione si utilizzano tutti i vitigni bianchi e rossi della provincia bresciana. Il
Vallecamonica, rosso e bianco, nasce
dalle montagne della Valle Camonica, dove la produzione di vino deriva
principalmente dalla tradizione e dalla
passione dell'uomo, che ha saputo con
grande sacrificio adattare anche i terre
ni impervi della montagna alla coltiva
zione dei vigneti. E non poteva essere
prodotto che qui, in un ambiente incon
taminato, lontano dall'inquinamento,
avendo come regola di base i cardini
della territorialità e della qualità.
i formaggi del Lago
d'Iseo, di Franciacorta e
della Valle Camonica
Pasta gialla e gusto leggermente piccante, il Silter è uno dei formaggi più
tipici della bassa Valle Camonica; il
suo nome deriva dal termine dialettale
usato per definire le malghe, le casere.
Altra specialità camuna è il Casolèt,
un formaggio da taglio dalla pasta
bianca con piccole occhiature, la consistenza semidura e il gusto delicato.
Originario delle valli di Corteno Golgi, nell'alta Valle Camonica, la Casatta ha invece un sapore deciso e viene
sottoposto ad una stagionatura prolungata. La forma lo rende inconfondibile e ne ricalca perfettamente il nome:
Rosa Camuna. Questo formaggio ha
la forma di petalo di rosa (un simbolo rinvenuto nelle incisioni rupestri camune), è fatto con latte parzialmente
scremato, la sua pasta è morbida e
compatta, il colore è bianco e presenta delle piccole occhiature. Il latte in
tero di capra è invece l'ingrediente di
un altro formaggio camuno, il Cadoletdi capra, dalla breve stagionatura, a
pasta cruda, morbida ed eslastica, dal
gusto dolce e lievemente acre.
feste e sagre sul Lago
d'Iseo, in Franciacorta e
in Valle Camonica:
A gennaio, a Vezza d'Oglio, c'è la
"Ciaspolada al chiaro di luna", una
10 km fino a fondo valle con ai piedi
le ciaspole. A febbraio, tra le feste in
maschera, con le sfilate dei carri e la
gara tra i migliori, spiccano quelle di
Clusane e di Erbusco. Più volte nell'arco di tutto l'anno le cantine della Franciacorta aprono le loro porte ai curiosi
e agli estimatori con la manifestazione
"Di cantina in cantina". A maggio, la
primavera esplode di colori e profumi
con "Franciacorta in fiore", una kermesse florivivaistica che si svolge a
Cazzago San Martino. Tra maggio e
fiori di carta preparati dalle sapienti
mani degli isolani, che rendono il paesaggio ancora più spettacolare, qua
si fiabesco. Chiari riporta alla ribalta
la storia nel mese di settembre con il
"Palio delle Quadre", manifestazione
folkloristica con spettacoli, degustazioni, ma, soprattutto, con la tradizionale
sfida tra le contrade cittadine. Ottobre,
a Castegnato, è invece contrassegna
to da una delle più importanti rassegne
gastronomiche del bresciano, "Franciacorta in bianco", dedicata al latte
e ai prodotti lattierocaseari.
bellezza e natura: il Lago
d'Iseo, la Franciacorta e
la Valle Camonica
In questa zona, tra il lago e la Fran
ciacorta, non facciamoci mancare
una passeggiata nella Riserva Naturale delle Torbiere, una distesa di
specchi d'acqua di varie dimensioni,
incorniciati da sottili strisce di terreno.
La partenza è da Iseo, dal Centro
di Accoglienza Visitatori, per partire
all'esplorazione di questa palude. Qui
l'ecosistema regala sorprese uniche; è
abbastanza facile avvistare esemplari
di uccelli appartenenti a specie rare e
anche fiori particolari, come le ninfee
gialle o nannuferi. Grazie alle chiare
indicazioni, è possibile scegliere l'itinerario preferito, comunque pianeggiante e non troppo impegnativo, per
una passeggiata dal sapore diverso,
immersi in un'atmosfera rarefatta, quasi magica. Il tempo di percorrenza stimato è di circa un'ora e mezza.
Addentrandosi nell'entroterra sebino,
alle porte della Valle Camonica, è
imperdibile una gita per andare ad
osservare da vicino una di quelle me
raviglie naturali che danno unicità a
questo territorio: le Piramidi di Zone.
La partenza è da Zone, frazione di
Cislano. Seguendo un sentiero ben segnalato, con punti di sosta e tabelle
sinottiche, tra boschi e natura, si arriva
a costeggiarle e a vederle davvero da
vicino. Le piramidi sono guglie altissime sormontate da un bizzarro cap
pello di roccia altrettanto imponente;
un fenomeno naturale abbastanza in
solito, risultato della lenta erosione del
terreno, di una sorta di modellamento
millenario portato avanti dall'acqua
piovana che ha lavorato incessante
mente e sapientemente come un artista
che plasma la sua scultura. La più grande raggiunge i trenta metri di altezza
ed è sormontata da un masso di circa
quattro metri di diametro. Il percorso si
compie in circa un'ora.